HOME > All'ISNB un progetto di ricerca su gravidanza e farmaci antiepilettici

All'ISNB un progetto di ricerca su gravidanza e farmaci antiepilettici


Definire il rischio di malformazioni congenite del neonato per ogni farmaco antiepilettico assunto in gravidanza, individuare rapidamente eventuali segnali di rischio associato ai farmaci, creare un sistema di sorveglianza permanente dei farmaci antiepilettici in gravidanza e dei loro effetti. Sono tra i principali obiettivi del progetto di ricerca “Gravidanza ed esposizione a farmaci antiepilettici in Emilia-Romagna”, che riprende, ampliandolo, un precedente studio condotto dall’equipe del Centro Epilessia, guidata da Paolo Tinuper.

Coordinato da Lidia Di Vito e Barbara Mostacci, neurologhe dell'ISNB, il progetto è tra i 3 vincitori del bando nazionale promosso da Fondazione LICE, Lega Italiana Contro l'Epilessia, premiato con 40 mila euro di finanziamento.

Nei prossimi 2 anni, le neurologhe condurranno uno studio osservazionale sulle 640 mila gravidanze riguardanti donne residenti in Emilia-Romagna, nel periodo  gennaio 2009 dicembre 2022.  I dati verranno incrociati con altri derivati da registi regionali già esistenti, dai quali potranno essere ricavate informazioni sullo stato di salute del neonato o la presenza di eventuali malformazioni congenite.

Il valore aggiunto di questo studio consiste nella possibilità di confrontare tutte le donne che hanno assunto farmaci antiepilettici in gravidanza, anche per patologie diverse dall’epilessia,  con tutte le donne che non ne hanno assunti, superando quindi i limiti di studi effettuati su gruppi selezionati o senza gruppi di controllo.

Poiché in gran parte dei casi la terapia farmacologica deve essere continuata in gravidanza, scegliere il farmaco con il miglior profilo di sicurezza è cruciale.

L'ambulatorio Epilessia e Gravidanza

All'ISNB è presente un ambulatorio Epilessia e Gravidanza, il cui responsabile è Barbara Mostacci. L'ambulatorio assicura un percorso di presa in carico che inizia prima del concepimento e continua fino all'allattamento, per ottimizzare la terapia farmacologica nel periodo di pre-gravidanza e tenerla monitorata nelle fasi successive. Ad oggi sono state seguite oltre 200 gravidanze, 30 solo nell’ultimo anno.  L’attività dell’ambulatorio ha contribuito alla premiazione dell’ISNB da parte di ONDA, l’Osservatorio per la Salute della Donna, con due bollini rosa.

Fonte originale articolo: www.ausl.bologna.it

 

CONDIVIDI

ALTRE NOTIZIE DA AEER