Condottiera, non avrai il mio scalpo

Di Alessandro Simone

Fulmine a ciel sereno
sei divenuta tempesta nella mente
ne hai rapito la spensieratezza
di un ragazzo nel fiore dei suoi anni.
Barcolla la zattera
condottiera di cui non svelerò il nome vuoi darmi in pasto ai corvi
ma non avrete facilmente il mio scalpo.
Condottiera osserva il mio sguardo
sono un uomo ora, potrai indebolire la mente ma non ciò che hai reso di me adesso
osservami, i miei occhi ti diranno chi sono.
Un guerriero.

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