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Emergenze epilettiche? CLUSTREL porta rapidità e sicurezza

L’epilessia interessa circa 50 milioni di persone nel mondo. Fino al 40% dei pazienti convive con forme farmacoresistenti che possono compromettere in modo significativo la qualità della vita e aumentare il rischio di emergenze epilettiche, come crisi a grappolo, crisi prolungate e stato epilettico. In queste situazioni, la rapidità dell’intervento è fondamentale.

Per trattare un’emergenza epilettica oggi esistono dispositivi che somministrano farmaci per via orale o nasale. Tuttavia, questi richiedono spesso l’intervento di un caregiver formato al loro utilizzo che sia presente in quel momento, e risultano difficili da usare durante una crisi convulsiva. L’alternativa è recarsi al più vicino pronto soccorso, ma questo richiede comunque minuti preziosi anche chiamando un’ambulanza.

I primi minuti dall’inizio dell’emergenza fanno la differenza. Intervenire subito può permettere di interrompere rapidamente le crisi ed evitare che evolvano in forme più gravi e pericolose, come lo stato epilettico, spesso associato a danni neurologici e rischi maggiori per la vita. Per questo motivo, un trattamento tempestivo è essenziale.

Per rispondere a questa esigenza nasce CLUSTREL, un progetto che vuole mettere a disposizione delle persone con epilessia un nuovo strumento per intervenire in modo tempestivo. L’obiettivo è sviluppare un sistema capace di rilasciare il farmaco in modo rapido e preciso proprio nel momento in cui seve. Grazie a un finanziamento europeo di 2,5 milioni di euro, il progetto CLUSTREL sarà coordinato dal Prof. Michele Giugliano e realizzato da un consorzio multidisciplinare composto da bioingegneri, farmacologi e altri esperti, tra cui la Dott.ssa Audrey Franceschi Biagioni, la Prof.ssa Giulia Curia, epilettologa sperimentale, e il Prof. Stefano Meletti, neurologo ed epilettologo. Il partenariato coinvolge il Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’azienda Future Needs. Si prevede che il primo prototipo pronto per i trial clinici sarà disponibile tra circa tre anni.

La tecnologia alla base di CLUSTREL utilizza il grafene, un materiale innovativo e sottilissimo che permette di legare il farmaco e rilasciarlo grazie a piccoli stimoli elettrici.
CLUSTREL sarà un piccolo dispositivo dentale, discreto e invisibile agli altri, che rilascerà il farmaco direttamente nel cavo orale. Questo permette un assorbimento molto rapido, anche durante una convulsione, quando altri metodi di somministrazione sono difficili o impossibili da usare.
Il rilascio del farmaco potrà avvenire con un semplice comando manuale, oppure, in futuro, in automatico, grazie all’analisi del segnale EEG, eventualmente con la possibilità di allertare a distanza un epilettologo.

L’obiettivo finale è chiaro: fornire alle persone con epilessia e ai loro familiari uno strumento sempre disponibile, facile da usare, e soprattutto rapido, per gestire al meglio le emergenze ovunque ci si trovi. Un aiuto in più per vivere con maggiore serenità e sicurezza.

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