La relazione delle crisi con il ciclo sonno-veglia ha un impatto rilevante sulla vita del paziente. Per esempio,vi sono crisi che compaiono costantemente o prevalentemente al risveglio, al mattino o dopo il sonnellino pomeridiano; esse sono, in un certo senso prevedibili visto che il soggetto può essere abbastanza sicuro per esperienza personale che la crisi si verifichi una volta che sia passata un’ora dal risveglio. Vi sono al contrario crisi che compaiono esclusivamente o prevalentemente nel sonno, risultando così quasi del tutto assenti i rischi di caduta e le lesioni traumatiche. Le crisi durante il sonno possono tuttavia provocare problemi respiratori, se il paziente che ha perso coscienza rimane con la faccia sul guanciale, con il naso e la bocca ostruiti.