
Arrivederci Bologna
Di Robiz
Home » Arte nell’epilessia » Io non sono la mia epilessia
C’è ancora chi mi chiama “epilettico”, perché ho l’epilessia, ma io non sono la “mia” epilessia. Ho dovuto farle spazio nella mia vita, mio malgrado. Ma non ho mai smesso di contrastarla con i farmaci a disposizione, che non per tutti però funzionano.
La cosa davvero insopportabile, più ancora delle crisi, è stato dovermi anche difendere da chi –con un errore di prospettiva– confondeva me con la mia malattia.
Il problema, l’intruso, l’avversario è l’epilessia, non chi ne soffre. Sbagliare il bersaglio significa ritardare la messa a punto di soluzioni –sia sociali sia mediche.
Parlare, ascoltare, chiedere: ecco da cosa è composta la pietra angolare su cui poggia il nostro impegno contro l’epilessia – per noi e per tutti.
Perché insieme si può.
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