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La Food and Drug Administration ha approvato il primo spray nasale per trattare i cluster di crisi epilettiche

Nayzilam è l'unica opzione di spray nasale approvata da Food and Drug Administration per il trattamento delle crisi.

 

PER LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE CON L'epilessia, le convulsioni possono essere completamente controllate assumendo farmaci giornalieri. Tuttavia, alcune persone continuano a soffrire di convulsioni nonostante assumano farmaci giornalieri. Se queste crisi si ripresentano ripetutamente in un cluster, può essere necessario un ulteriore trattamento di emergenza. Gli operatori sanitari possono somministrare farmaci di emergenza per via endovenosa, ma il trattamento domiciliare richiede un approccio diverso.

Per molti anni, il Diazepam, un farmaco in grado di arrestare gruppi di crisi, è stato disponibile per uso rettale, quasi come una supposta liquida. Questa opzione, particolarmente idonea per i bambini, può comportare però alcune problematiche fisiche e sociali sia per adolescenti sia per adulti.

A maggio, la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha approvato un trattamento spray nasale per i cluster di crisi in pazienti di età pari o superiore a 13 anni. Il farmaco, chiamato midazolam, viene fornito in dosi pre-misurate all'interno di un ugello monouso e di un dispositivo a stantuffo. Midazolam è stato a lungo utilizzato negli ospedali e in pronto soccorso per trattare i cluster di crisi per iniezione endovenosa, ma ora che è disponibile in forma di spray nasale (intranasale), il farmaco può essere somministrato ovunque senza l'assistenza di un operatore sanitario.

Negli studi clinici, la maggior parte dei pazienti non ha avuto effetti collaterali col midazolam intranasale. Tuttavia, come con tutti i farmaci, alcuni effetti collaterali sono possibili e dunque vanno discussi insieme al medico. Gli effetti indesiderati più comuni sono sonnolenza e disagio nasale, ma gli effetti più gravi si verificano quando il midazolam è usato in combinazione con alcuni altri farmaci. Soprattutto, occorre prestare particolare attenzione all'uso combinato di midazolam e oppioidi che può causare effetti potenzialmente fatali. Inoltre se il midazolam intranasale viene assunto in combinazione con alcol o altri farmaci sedativi, aumenta il rischio di riduzione della respirazione e della funzionalità cardiaca.

Molti si chiedono perché i farmaci ad uso orale non sono solitamente presi in considerazione per fermare le convulsioni durante il loro corso. Una ragione è che una persona che sta vivendo un attacco può non avere i riflessi idonei per proteggere le vie aeree da un medicinale somministrato per via orale. Un altro è che l'assorbimento del farmaco può essere alterato se c'è salivazione eccessiva. Problemi che non sussistono se il medicinale viene somministrato per via rettale o nasale.

Il midazolam intranasale è stato approvato specificamente per il trattamento immediato di un cluster di crisi ripetute in pazienti di età pari o superiore a 12 anni. Le crisi nel cluster dovrebbero essere tipiche delle crisi usuali della persona, e il gruppo di crisi dovrebbe risaltare in modo diverso rispetto al solito schema convulsivo della persona. I pazienti e le famiglie possono richiedere l'uso del midazolam intranasale anche per il trattamento delle emergenze convulsive non specificamente manifestanti in cluster, come una convulsione prolungata che dura da 3 a 5 minuti e i medici possono prescrivere legalmente farmaci approvati dalla FDA per condizioni diverse da quelle studiate negli studi clinici, però tali usi "off-label" dei farmaci richiedono un'attenta considerazione e competenza medica specialistica.

La maggior parte delle persone che soffrono di epilessia non necessitano mai di un trattamento in loco per interrompere un gruppo di crisi ripetitive, ma per le persone care a chi soffre di epilessia, parenti, amici, il nuovo trattamento spray nasale è una gradita aggiunta.

 

Articolo scritto da Prakash Kotagal, M.D. and Elaine Wyllie, M.D. su health.usnews.com


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