Madama Epilessia

Di Lucy

È venuta a prendermi una sera
Ma non mi ha portato via.

Mi ha lasciato a terra stremata
sola e insanguinata.

Ed è da lì che mi sono rialzata.

Affronto tutti i giorni la questione
di come il domani possa essere migliore.
Non vedo molta luce in fondo
la strada è buia e non so dove mi porti.
Eppure avanzo ad ogni passo
non sapendo cosa ciò comporti.

Aleggia su di me una sensazione
inadeguatezza, debolezza e compromissione.
La pasticca placa un po’ il sentore
ma con le mani una cascata non si può fermare.
Il flusso continua, goccia a goccia
finchè non scava un’altra grotta
e mi consuma dentro, nella testa mia.

Benvenuta Madama Epilessia

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