HOME > Tre Angeli e una palla

Tre Angeli e una palla

Da questa stagione sulla maglia dell'ASD Don Orione Bologna comparirà il logo dell'AEER per combattere lo stigma nei confronti dell'epilessia. Il responsabile Sanfilippo: “Ci siamo ispirati al Barcellona”

Lui, lei, l'altro. Tre Angeli e una palla. Nomen omen: mai come in questa storia la trama sembra essere ordita dalla Provvidenza, nel senso pù profondo del termine. Tutto comincia sotto la canicola pomeridiana di un giorno della scorsa estate, fuori dalla Chiesa di San Giuseppe Cottolengo. E' lì che Angela incontra Sabino, che di secondo nome fa Angelo. Si parla di Basilio, il figlio di lei, che entrerà a far parte di una delle formazioni giovanili di calcio dell'ASD Don Orione Bologna, la società della parrocchia di cui Sabino Angelo è vicepresidente, e si parla di Angelo (Russo) - il terzo di questa storia, marito di Angela e neuropsichiatra infantile all'Ospedale Bellaria – e della sua attività.
Si scopre che i coniugi sono legati all'AEER, l'Associazione Epilessia Emilia Romagna, e che Sabino (che sia Angelo anche lui ormai lo abbiamo capito) voglia fare qualcosa per loro.
Lì nasce l'idea. Semplice, diretta, efficace. Perché non mettere il logo dell'AEER sul retro delle maglie della squadra di Basilio? Fatto. E perché non estenderla a tutte le dodici squadre di calcio (dai 6 ai 99 anni) e anche a quella mista di pallavolo dell'ASD Don Orione? Accordato.
Per la gioia del presidente dell'AEER, Tarcisio Levorato: “E' la prima volta che leghiamo il nostro logo alla maglia di una società sportiva. Ci aiuterà ad utilizzare lo sport come strumento per combattere il pregiudizio e lo stigma che ancora esiste nei confronti di questa malattia”.
Perché aiutare non costa niente e, a volte, permette addirittura di realizzare i sogni fatti da bambino. L'importante è seguire il proprio cuore. “Ho voluto ispirarmi al Barcellona – racconta Sabino, di comprovata fede interista -. Loro sulla maglia hanno il logo di Unicef, noi quello dell'AEER”. Dallo scorso settembre, sulla schiena di circa 190 persone tra bambini, uomini e donne. Sì perché in questa bella storia c'è spazio anche per loro.
“La grande novità di quest'anno – rivela infatti Sanfilippo – è la nascita della squadra delle Ladies, che comprende mamme, sorelle, parenti, amiche di chi era già vicino alla nostra realtà. Per il momento si allenano una volta alla settimana, poi si vedrà”. Ah, tra loro c'è anche Angela. Mentre il marito Angelo gioca con (Sabino) Angelo nella squadra senior dell'ASD Don Orione. Lui, lei, l'altro. Ci sono tutti. Tre Angeli e una palla. Per un unico, bellissimo obiettivo.

Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione Couponlus

#Couponlus #AEER #ASDDonOrioneBologna